A volte gli allievi si trovano di fronte a dei passaggi che per loro rappresentano dei veri e propri rompicapi.
In realtà la stragrande maggioranza di questi si risolve con molta semplicità, Ilya Musin sosteneva che qualsiasi problematica aveva sempre la sua soluzione gestuale.
Ilya Alexandrovic ci preparava alla situazione estrema di dover dirigere un concerto senza prove, (evento difficile da immaginare ma che drammaticamente si può verificare e che a me ed a qualche altro è realmente capitato, ad un mio compagno di studi, addirittura, è successo di dover dirigere al teatro Kirov - oggi Marijnsky - il Faust di Gounod, che non conosceva, senza prove e con un solo giorno di preavviso: da incubo) e quindi per questo motivo tutto doveva essere cristallino e non lasciare adito ad alcun dubbio o equivoco.

La posizione più naturale e spontanea fra tutte è con il braccio parallelo al pavimento, fra braccio e avambraccio il gomito crea un angolo di circa 100°,
gli ne individua due famiglie principali:
