Ilya Musin sosteneva fermamente che qualsiasi problematica tecnica aveva la sua soluzione gestuale.
Di fronte a passi che per noi allievi costituivano dei veri e propri rompicapi le soluzioni che lui trovava ci lasciavano sempre a bocca aperta.Il repertorio sinfonico, come gli studenti ben sanno, è disseminato da passaggi ostici, dal secondo movimento di Sheherazade al Capriccio Italiano, dalla introduzione della seconda di Beethoven alla sesta di Tchaikovsky, Egmont e così via…
Mi voglio oggi soffermare solamente su 2 passaggi, per i quali le soluzioni escogitate da Ilya Musin rimangono a mio avviso sempre le migliori, le più razionali, le più semplici...


Il contatto con il suono avviene durante la 
